Le prossime mosse di Tarantino: Django, script rubati, The Hateful Eight.

0

10409967_10203363314236096_2019041403_n

Riassunto veloce veloce di notizie vecchie e nuove riguardanti il nostro amico Quentin.

L’ultima fatica di Tarantino, il celebratissimo (forse troppo?)“Django Unchained”, potrebbe riservarci qualche altra sorpresa. In occasione del festival di Cannes, Tarantino ha dichiarato di avere qualcosa come altri novanta minuti di materiale inedito e di voler rimontare il film per creare una sorta di miniserie televisiva di quattro ore, un prodotto tipicamente da cable tv, stile HBO. Considerando la qualità altissima di molte serie e miniserie tv prodotte dalla HBO, ormai veri e propri film narrati in più parti, potrebbe non essere un’idea impossibile da realizzare. La vera domanda ora è: sarà l’innegabile talento o la notoria l’autoindulgenza del nostro a guidare il progetto? Aka instant cult o du’ palle?

(Quasi) archiviata la pratica “Django” (ma anche no, come abbiamo visto) era ormai di dominio pubblico la notizia che il prossimo progetto di Tarantino sarebbe stato nuovamente un western, dal titolo “The Hateful Eight”. Condizionale d’obbligo, visto che uno script non completo, consegnato ad una manciata di persone “di fiducia”, è poi finito in rete. Tarantino non l’ha presa tanto bene, congelando il film a tempo indeterminato. La storiella del “furto” coinvolgerebbe Tim Roth, Michael Madsen e Bruce Dern, con rispettivi agenti, ma qui stiamo entrando più nel gossip che altro e ci sono dozzine di interviste sulla rete in grado di coprirvi di aneddotica a riguardo. Il nostro Quentin però doveva essere più affezionato del previsto a “The Hateful Eight”, visto che la sospensione è stata… sospesa.

Django-Unchained-wallpapers-1920x1200-4

E’ infatti notizia recente che lo script è stato modificato e la produzione continua. La pellicola verrà girata verso la fine dell’anno e la storia riguarderà due cacciatori di taglie, Kurt Russell e Samuel L. Jackson, che stanno accompagnando una pericolosa criminale (Amber Tamblyn) al processo ed eventuale patibolo, ma ovviamente la missione sarà meno semplice del previsto, visto che i due incontreranno sulla loro strada un pericoloso ex-ufficiale confederato (Bruce Dern), una tempesta di neve e altre interessanti complicazioni. Il setting dichiarato dovrebbe essere il Wyoming e il periodo l’immediato dopo-Guerra Civile.

Cosa possiamo aspettarci: un film sicuramente di anti-eroi o eroi per caso, sin dal titolo. Non serve essere esperti di western per riconoscere “The Hateful Eight” come un omaggio a “The Magnificent Seven”, probabilmente uno dei paragoni classici se parliamo di film zeppi di anti-eroi. Inoltre, potrebbe esserci nuovamente il tema della vendetta, completando l’ideale trilogia “storica” che Tarantino stesso aveva annunciato di voler realizzare (anche se il terzo film all’inizio sembrava dover essere nuovamente ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale).

Infine, sul lato strettamente gossip, sembra che finalmente Tarantino stia uscendo con Uma Thurman, dopo esserne stato innamorato per anni. A Cannes i due sembravano più che amici.

Alla prossima puntata. Ah, dieci a uno che a fregarsi lo script è stato Michael Madsen, comunque, e l’ha buttato in rete per du’ spicci.


Autore

Amity Island Mayor

Commenti

commenti

Commenti chiusi